I camerieri parigini e le mance
23 settembre 2009, scritto da Irene
È brutto sputare nel piatto in cui si mangia, lo so... ed infatti io della cucina francese vini inclusi non ho nulla da ridire, tranne il come viene servita. Premetto che di eccezioni ce ne sono diverse (soprattutto quando si parla di bar o ristoranti non gestiti da parigini...), ma è statisticamente provato che il cameriere parigino è uno s******. Un bastardo dentro. Un frustrato. (Si può dire frustrato in un blog, vero? )
Chi mi conosce sa che il mio pacifico nome mi calza a pennello. Per farmi innervosire o arrabbiare ce ne vuole... eppure i camerieri parigini sono dei veri campioni: ci riescono una volta su due! Sono proprio odiosi, e questo in modo direttamente proporzionale alla chiccoseria del locale. Stitici in sorrisi e in merci, vengono a prendere l'ordine al tavolo con un entusiasmo che pare tu stia chiedendo loro di sfamarti togliendo il pane di bocca ai loro figli in tempo di carestia. E quando ti portano le cose che hai chiesto... attenzione! Potresti prenderti un bicchiere di birra dritto sui denti se non lo schivi!
Siccome non sono il tipo che spara gratuitamente sulla Croce Rossa, ci tengo a raccontarvi un esempio tra tutti che vi farà appena appena intuire la grandissima gentilezza dei camerieri luteziani.
Qualche tempo fa, entriamo in 3 in un café del centro. Ok lo ammetto, lo scopo della nostra sosta al bar era principalmente fare pipì, è capitato a tutti, no? E siccome sappiamo che i camerieri parigini sono dei simpaticoni, non ci è nemmeno passata per l'anticamera del cervello di andare solo al bagno, ma ci appollaiamo al banco per chiedere 2 caffè, ovvero l'unica cosa che le nostre allora studentesche tasche avrebbero potuto permettersi in un bar di quel quartiere (non importa sapere quale, la scena sarebbe potuta succedere ovunque in centro a Parigi). Avete ragione, ho detto che eravamo in 3 e volevamo 2 caffè,ma la terza ragazza non aveva voglia di prendere nulla, o aveva già preso un caffè, o non so perché ma per farla breve volevamo solo 2 caffè. Il simpaticissimo cameriere senza nemmeno dirci Bonjour ci informa che le consumazioni al bancone non sono permesse (!!!) e ci "invita" a sederci al tavolo. Vabbé, ok,ci sediamo e dopo forse dieci minuti il detto simpatico anzi simpaticissimo amico vestito da pinguino sgualcito si degna di venire a chiederci cosa gradiamo consumare. Alla risposta "2 expresso" [1] il pingue pinguino risponde indignato "Ma siete in 3 o sbaglio?! Ici tout le monde consomme!" Qui consumano tutti. Io provo a spiegare che la terza ragazza è intollerante a tutte le sostanze vendute in questo bar e che non aveva voglia di niente ma non c'è stato verso, alla fine abbiam dovuto prendere 3 caffè. Ora cari voi che leggete dall'Italia o da un'altra terra in cui 3 caffè al tavolino di un bar hanno ancora un costo ragionevole anche per uno studente fuori sede... ci tengo a precisare che il conto (e trattasi di qualche anno fa...) sfiorava i dieci euro. Ventimilalire per intenderci. Tre caffè. Orribili.
Allora mi dico: tanto vale che me lo gusti bene sto caffè orribile. Chiedo lo zucchero di canna. Alla mia ingenua domanda "Avete lo zucchero di canna per favore?", Pinguì risponde di no con uno schiocco di labbra alla siciliana... neanche si rivolgesse ad un gatto... No dico, ti stiamo lasciando ventimilalire per tre caffè, potresti anche fingerti dispiaciuto di non potermi accontentare e rivolgerti a me come ad una persona. Non dico di coccolarmi come una cliente, ma almeno rispondere come mamma ti insegnò... ah, ecco... vabbé, come non detto...
E poi per forza che gli italiani nei locali parigini sono quelli che non lasciano mai la mancia! Ma pensate di meritarvela, cari camerieri luteziani??? E in base a cosa? Ma forse ho capito: é tutta una tecnica! Sono così scorbutici apposta, così appena uno ti fa un sorriso o ti risponde bene ti si scalda il cuore e ti viene spontaneo lasciare pò di mancia!
E quanto si lascia di mancia a Parigi? Prima di tutto la mancia (pourboire) in Francia non é obbligatoria ma "à votre bon coeur", a discrezione. Poi non c'é una regola, come nei paesi dove il servizio non é incluso e si deve lasciare almeno il 10% del conto. Direi che qui é buon uso arrotondare o lasciare un euro o due per consumazioni fino a 20 o 30 euro... secondo la simpatia. Almeno, io faccio così.
L'amico Pinguì quel giorno, state tranquilli, non ne ha visto nemmeno l'ombra!
[1] in francese hanno uno strano rapporto con il numero dei sostantivi italiani che utilizzano, per cui si dice 1 "panini" e 2 "expresso"... io ci provavo all'inizio a diffondere il Verbo, ma ho lasciato rapidamente perdere...






Eheeh lo stereotipo del parigino snob è proprio vero!
Adesso non mi viene in mente nessuna situazione relativa al bar, ma quando sono scesa dall'autobus e dovevo andare alla fermata della metro, ho fermato un ragazzo giovane per chiedere informazioni. Ho pensato "è giovane, io sono giovane... sarà disponibile più di altri magari" e invece...
Con il mio inglese schifoso gli ho chiesto dove stava la metro (così come la scrivo 'metro') e mi ha guardato come fossi un'aliena. Così, tanto perchè ne avevo urgente necessità, ho provato ad accentarla in modo diverso e gli ho fatto la stessa domanda con 'metrò' ed ha capito!!! "ah.. oui oui.." e mi ha spiegato la strada. Ora ditemi voi se metro e metrò sono così agli antipodi.
Poi un'altra volta sono scesa sotto casa a prendere della verdura. Erano le 19.30 e stava chiudendo...
Non vi dico la faccia che ha fatto perchè lo abbiamo disturbato. A momenti ce le lanciava...
Angela
24 settembre 2009
Eheh Angela, come ti capisco!! Sono arrivata a Parigi 3 anni fa senza parlare una sola parola di francese...mi sono sentita una perfetta imbecille per circa due settimane, poi ho capito il trucco...imparare a memoria una frase: "parlez vous anglais"? Ed è fatta!Ti rispondono subito!
Sembra stupido, ma pare si debba chiedere in francese il permesso di parlare in inglese...
gaia
24 settembre 2009
mi fate morire con i vostri commentini, me li leggo tutti fino in fondo e...mi sento a Parigi anche io!
Eleonora
29 settembre 2009
Beh, tutto vero anche se non é la norma a Parigi, io ad esempio conosco dei café (che cavolo d'italiano mi tocca usare...)dove prendo un caffé quasi decente per 1 euro ed il tizio che lo serve é quasi simpatico
Quasi quasi...
Giuseppe
1 ottobre 2009
sono tornata giorni fa da Parigi ed e bellissima ,ma è vero i camerieri sono proprio scortesi ed anche un pò stronzi non ti fanno sentire per niente a loro agio., da non lasciarci mai mance.Per non parlare della pulizia perfino al Mac Donald's il ragazzo a preso il panino con le mani e l'hamburgher.
patrizia
20 ottobre 2009