Se Venezia è un pesce, allora Paris est un escargot: due itinerari zoomorfi a confronto

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Parigi dall’alto come un escargot

[Irene: Cinzia torna ad allietare le nostre pagine con un simpatico confronto tra Venezia e Parigi... Se anche voi avete vissuto o viaggiato tra le due splendide città in questione, dite la vostra lasciando un commento sotto questo post!  Aspettiamo altri racconti di Italiani a (o prossimamente a) Parigi, scrivete a redazione.italianiaparigi@gmail.com. Grazie! ]

Venezia. Non saprei descriverla meglio se non riportando le parole di un celebre scrittore russo che, meglio di chiunque, ne ha saputo cogliere l’essenza “…le mie narici furono toccate da quello che per me è sempre stato sinonimo di felicità

, l’odore di alghe marine sotto zero” (Iosif Brodskij).

 

È questo il profumo che accoglie ogni viaggiatore all’ingresso di Venezia mentre, atterrito dal fascino della città sull’acqua, si ferma per un attimo sui gradini della stazione e ne respira l’aria.

 

Non ti potresti aspettare nessun altro odore da una città che è un pesce.

Prendi una cartina o osserva Venezia dall’alto durante il prossimo volo: le curve sinuose prendono forma e disegnano sulla laguna un ben definito esemplare ittico. Il pesce lagunare è composto da 6 aree, dette sestieri, Canaregio, Santa Croce, Dorsoduro, San Marco, Castello e San Polo. Perderti tra le squame di madreperla, i venti dell’Oriente, i riflessi bizantini dei palazzi sul  Canal Grande, le archeologie fenicie e le alghe delle fondamenta, è il vero modo di vederla.

 

Sei “interiora” per Venezia. Venti per Parigi. Qui però si chiamano arrondissements.

 

Non puoi vedere la chiocciola di Parigi dall’altro, ma la puoi trovare già disegnata in ogni mappa. Se non vuoi perderti, devi ragionare come un escargot.

Parti dal centro e poi pensa di arrotolarti come nella casetta della chiocciola, girando in senso orario, al di qua e al di là del fiume. I quattro quartieri centrali, poi gli altri tre e così via fino al XX. Et voilà, la città è servita! Escargot Parisien alla portata di tutti i turisti che la desiderano come cibo per l’arte, la moda e il divertimento.

 

Anche qui è destino di ogni viaggiatore perdersi, tra le spezie del Quartier Latin, le boutiques retrò del Marais, i film italiani in bianco e nero delle 13h30, la RER, i tubi colorati del Beaubourg, i monumenti-libri, i quattro continenti del Quai Branly, le acquitrinose ninfee.

 

Bienvenüe à Paris mais… se vedemo a Venessia!

Cinzia

 Venezia dall’alto come un pesce

[Foto: Google] 

 

 

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Posted on by Redazione Parigi in Curiosità, Opinioni, Varie

2 Responses to Se Venezia è un pesce, allora Paris est un escargot: due itinerari zoomorfi a confronto

  1. Irene

    Grande Cinzia! Evviva Venezia! Evviva Parigi! Evviva i veneti-parigini! (siamo in tanti!!!)

  2. Pingback: Parlaci della tua Parigi sotto casa...

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