Ultimo pomodoro a Parigi

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[Irene: Oggi diamo il benvenuto a Manuela, italianaaparigi per pochi mesi, che ci racconta una delle sue tante avventure parigine! Grazie Manuela, torna presto a trovarci! Buona lettura e se anche voi avete delle storie carine, curiose, interessanti, italiane a parigi ... scrivete come ha fatto Manuela a redazione @italianiaparigi.it . A presto! ]

Si, si…pomodoro non ho commesso un errore, sto parlando proprio di un pomodoro protagonista a suo mal grado (insieme a me) di un bizzarro episodio che mi è accaduto negli ultimi giorni del mio soggiorno parigino.

Si è svolto tutto in un supermercato a pochi metri da casa situato nel 12°arr in cui abitavo.

Sono stata a Parigi solo tre mesi che mi sono serviti a consolidare la mia idea che Parigi è davvero magica, unica nel suo genere così come singolari sono i parigini che la popolano.

Ambientarsi non è stato facilissimo perché mi trovavo per la prima volta davvero tutta sola, parlavo solo un pò inglese e partivo con qualche piccolo pregiudizio fondato sulla ormai storica rivalità con i cugini d’oltralpe.

Devo ammettere però che, a parte il fattore solitudine, tutto è andato per il meglio anche per merito di tutte le persone che ho incontrato sulla mia strada e che si sono dimostrate molto più disponibili del “milanese tipo” (sono di Milano n.d.r.) che fermato per ottenere un’informazione scappa come se fosse avvolto dalle fiamme indicando l’orologio.

Forse sono stata solo fortunata, lo so, ma nei primissimi giorni di permanenza quando ero davvero alle prese con la sopravvivenza (e non capivo mezza parola di francese) ho incontrato persone disponibilissime ad aiutarmi in tutto…anche una signora che vedendomi in difficoltà alla cassa di un supermarket (causa illeggibilità della mia carta di credito) ha detto alla cassiera “pago io per la ragazza” e a me “così sblocchiamo la coda, poi andiamo con calma al bancomat qui fuori, prelevi e mi restituisci tutto”.

Questa signora (che parlava un po’ della nostra lingua) ha detto che per lei fare un gesto come quello era assolutamente normale, aveva viaggiato anche lei e si rivedeva in me e sapeva quanto fosse difficile ambientarsi.

Con il passare del tempo ho iniziato a familiarizzare con la città, emozionandomi ogni volta nel vedere sbucare la Tour Eiffel tra i palazzi, con la lingua (anche grazie ad un corso in una scuola per stranieri), con la metropolitana (e i suoi orari), ad innamorarmi follemente del Marais e a prendere confidenza con i famosi supermercati e con i prodotti più convenienti in uno o nell’altro…fino ad arrivare al mio “pomodoro cuore di bue”.

Il mio pomodoro…torniamo a lui…causa di uno strano incontro proprio in uno dei supermercati di cui parlavo poco fa.

Tranquilla, dopo un pomeriggio a scuola girovagavo per il reparto orto-frutta in cerca di un contorno per la mia cena di quella sera…ed eccolo, un pomodoro gigante!!!

Dopo aver preso il mio pomodoro, averlo infilato nel suo sacchetto sto per metterlo nel mio cestino insieme al resto della spesa che mi si avvicina incuriosito un uomo di mezz’età…”M.lle, seulement une tomate…c’est bizzare, pourqoi???”.

Premetto che anche se non ricordo esattamente il peso, quel pomodoro “cuore di bue” pesava almeno 2 etti…che, essendo la sola a cenare, mi sembravano sufficienti!!!

Imbarazzatissima guardo il signore impiccione e rispondo “Monsieur…je suis toute seule, une tomate c’est parfait pour moi!!!”.

Il signore, con sguardo sornione ridacchia e mi risponde “ah, signorina…quando la vedrò comprare due pomodori vorrà dire che non sarà più sola e avrà trovato un fidanzato”.

Non contenta lo stesso uomo lo ritrovo dietro di me alla cassa al momento del pagamento che, continuando a ridacchiare, ha condiviso anche con il povero cassiere questa strana teoria che lega il numero di pomodori alla vita sentimentale.

Qualche giorno dopo di proposito sono entrata nello stesso supermercato per acquistare ben due pomodori ma di quello strano signor nessuna traccia.

Manuela B.

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Posted on by Redazione Parigi in Negozi, Shopping, Società, supermercati, Varie, Vegetariani

11 Responses to Ultimo pomodoro a Parigi

  1. Irene

    Ma soprattutto: chi si può permettere di comprare più di un pomodoro "coeur de boeuf" ? hai visto il prezzo al kilo ??? li vendono anche in gioielleria secondo me ! questo dovevi rispondere al signore impiccione del supermercato :)
    Grande Manu!

  2. Auramaga

    Molto carino questo articolo.
    Io non li ho mai assaggiati quei pomodori.

  3. Luigi

    ...per chi vive a Paris da un po di anni...diciamo almeno 5 o 6...sa bene che l'episodio della signora che paga la spesa ... degno di indagine da Fox Mulder come X files...mera fantasia...mentre il presuntuoso ed arrogante parigino che fa dell'ironia sul pomodoro....bheeeee....quellosi è permesso di fare il commento perche eri straniera...e non con le centinaia di single parigini si sarebbe ricevuto un sono noro vaffanculo....in francese naturalmente...la citta incanta...ma i parigini....

  4. Irene

    Forse la signora non era parigina! ( anzi, ci scommetto!)
    A volte si trovano anche persone gentili... Per esempio io in 7 anni la sola altra storia simile che ho sentito è stata quella di un mio amico, che si è accorto sul taxi per l'aeroporto di aver dimenticato i soldi a casa, il tassista sulla fiducia gli ha detto che l'avrebbe accompagnato lo stesso all'aeroporto e che gli avrebbe lasciato il suo indirizzo per potergli mandare un assegno... Così è stato, perché il mio amico, che si sarà riconosciuto nella storia, è una persona fidata, ma sicuramente il taxista non era parigino altrimenti avrebbe fatto scendere il mio amico sul periferique !!! ;)

  5. Manuela

    Liberi di attribuire l'episodio alla mera fantasia di chi ha scritto questo articolo anche se grazie al cielo (come dice Irene probabilmente "non parigina" la signora in questione)è tutto vero e ogni tanto qualcuno dotato di un cuore (non di bue)pronto a darti una mano esiste! :)

  6. Franco

    Mi chiedevo, riguardo la conclusione del racconto, se sei intrata nel negozio per comprare due promodori di proposito per quel signore o se perche effettivamente non piu sola (ad avvalorare la teoria del numero di pomodori e relazioni affettive).

  7. Manuela

    Sincera, la prima delle due tue ipostesi :)

  8. Giuseppe

    La seconda volta hai acquistato 2 pomodori...non é che le monsieur si occupava del marketing del supermercato?? :-)

  9. Manuela

    peut etre... ;)

  10. EMILIA

    potrebbe essere l' inizio di un film...ovviamente francese..in cui lei, poi, trova l' amore...magari il cassiere che dovra' essere x forza carinissimo..comunque anche io ho sentito da francesi che i parigini se la tirano da morire!!!

  11. Serena

    Una signora si è offerta di prestarti il denaro per la spesa? Sicuramente non era parigina. Forse nemmeno francese...
    Comunque è un aneddoto carino!

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