A Parigi con amore…

[Tonio ci racconta ancora una volta un aneddoto Parigino ricordando la recente scomparsa di Donna Summer. Ma lo sapevate che...?]

E così, a 63 anni se n’è andata anche lei: Donna Summer, regina della disco-music; ha scelto di trascorrere le sue ultime ore di vita nella tranquilla e romantica casa di Venice, in Florida, vicino al mare e questo avrà sicuramente provocato nell’animo di tanti fans italiani una spontaneo e nostalgico richiamo alla nostra città delle gondole.
Per gli appassionati di questo genere musicale è difficile non ricordare in quale rilevante misura abbia inciso, nella carriera della cantante, iniziata negli anni settanta, un incontro, avvenuto quasi per caso, in Germania, con il produttore, nostro connazionale, Giorgio Moroder, artista lungimirante e mago dell’elettronica.
Partì proprio da qui la straordinaria ed inarrestabile scalata al successo dell’artista afro-americana..
E’ normale poi che, come avviene d’altronde per la maggioranza degli esseri di questa terra, anche per Donna Summer, si siano avvicendati, nel corso degli anni più recenti, momenti più o meno bui e tanti altri successi.
Negli anni novanta una piccola novità: scelse, di esibirsi in duetto con diversi artisti di fama mondiale ( ricordate quella fantastica performance con Liza Minnelli ? ) e accese in tutti noi un ulteriore motivo di italico orgoglio scegliendo nell’interpretazione di alcune cover il celebre brano “Con te partirò” del grande Andrea Bocelli.
Si sa, il destino compie sempre ed inevitabilmente il suo percorso e non concede sconti davvero a nessuno, anche per quanto riguarda il verificarsi di certe strane coincidenze : in questi stessi giorni, ad esempio, si è spento a Londra, quasi alla stessa età della nostra cara Donna, Robin Gibb (( il secondo dei mitici Bee Gees, deceduto dopo la scomparsa del fratello Maurice, avvenuta nel 2003 ), malato anche lui di cancro. Corre, a questo punto, l’obbligo di ricordare che nel 2004 Donna Summer, i Bee Gees e Barry White ebbero l’onore di essere i primi in assoluto a ricevere la prestigiosa ed esclusiva menzione nella Dancing Music Hall of Fame.

Ma a quando risale la “prima volta” della regina nera ?
“ Quando aprii la bocca, all’età di 8 anni, la mia voce uscì con una potenza che mi impressionò, tutti nella chiesa erano impressionati, alla fine piangevano tutti ”.- asserisce la cantante in una delle sue innumerevoli interviste.

L’ultima apparizione in pubblico avvenne invece nel 2009 quando, ad Oslo, la cantante, su espresso invito di Barack Obama, si esibì proprio in occasione dell’assegnazione del Premio Nobel per la Pace al Presidente degli Stati Uniti d’America.
Tornando ai successi, invece, è utile ricordare che l’ultimo in ordine di tempo risale ad un singolo pubblicato nel 2010 e che ha raggiunto il primo posto nella classifica dance americana di Billboard.
Copertina e titolo del celebre brano “To Paris with love” inducono a pensare ad una dedica nostalgica e romantica, ad un breve pensiero-dedica, quasi un “arrivederci” alla splendida “Ville Lumière” da parte di chi, oramai da qualche giorno, continua a sorriderci dal cielo con il suo penetrante ed insostituibile carisma.

Tonio Scanderebech

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Posted on by Redazione Parigi in Arte e Spettacolo, Curiosità, Musica, Opinioni, Società

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