La tragica storia di Sergio Vantaggiato, giornalista leccese scomparso a Parigi nell’estate del 2007

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bir hakeim

[Oggi Tonio di propone un ricordo di Sergio Vantaggiato, giornalista scomparso a Parigi a causa di uno scippo in metropolitana, alla stazione Bir Hakeim. Purtroppo a Parigi (ma non solo...) succede anche questo. Il ricordo vuole trasformarsi in azione a favore dei giovani, scoprite come leggendo l'articolo che Tonio ci ha mandato al solito indirizzo: redazione@italianiaparigi.it ]

E’ il nome della stazione del metro più vicina in assoluto alla Tour Eiffel, alla quale  Matteo Aragona, giovane genovese di belle speranze trapiantato in Francia, ha dedicato di recente un interessante libro in attesa dell’attenzione e della auspicata pubblicazione da parte di qualche editore. Bir-Hakeim (in memoria, come il ponte omonimo, della cruenta battaglia libica tra francesi ed italo-tedeschi, durante la II Guerra Mondiale nel 1946) è tuttavia molto conosciuta, specie tra i numerosissimi appassionati di cinema, per alcune memorabili scene girate, agli inizi degli anni ’70, durante le riprese del celebre “ Ultimo Tango a Parigi “ di  Bernardo Bertolucci, con Marlon Brando e Maria Schneider protagonisti.

Ma il caso di cui invece ci occuperemo ora è decisamente “meno colorato” rispetto a quanto accennato prima, trattandosi della triste vicenda di Sergio Vantaggiato, popolare giornalista sportivo di Lecce.

Erano circa le 21,30 di domenica 12 agosto 2007 quando il popolare conduttore quarantunenne dell’emittente salentina TeleRama, mentre si accingeva insieme al piccolo Martino ed al fratello Antonio a salire su un convoglio, all’altezza appunto della caratteristica stazione metropolitana a cielo aperto, venne scippato da due individui tuttora non identificati. In un lampo, come succede spesso in un film d’azione, prima della chiusura delle portiere, il giornalista si lanciò d’istinto all’inseguimento dei suoi aggressori.  Proprio la presenza di alcuni particolari lividi riscontrati sul corpo del malcapitato ha indotto, poi ( e induce ancora oggi a pensare ) che prima della rovinosa caduta all’indietro su di una delle scalinate presenti, il cronista sportivo sia in qualche modo riuscito ad acciuffare ad un braccio uno degli scippatori. Immediatamente dopo, un definitivo fatale strattone pare sia stata la causa del grave trauma cranico che lo porterà dopo solo due giorni  dal coma alla morte, nell’ospedale parigino Saint Louis, ( non si trovò stranamente posizionata, all’epoca, alcuna telecamera nella parte di galleria in cui si svolse il tragico episodio ).

I tifosi giallo-rossi ricordano, come fosse ancora ieri, con non poca nostalgia, quel triste pomeriggio di giovedì 23 agosto 2007, quando un grande striscione degli ultra leccesi con la scritta “ Ciao Sergio, la curva nord ti saluta !” e tanti cameraman provenienti da tutto il salento indossarono per l’occasione una maglietta gialla e rossa con su impresso “ … La nostra voce “. Un’immensa folla salutò il passaggio dell’auto che accompagnava l’amico del calcio e di tutti ( dalla inconfondibile erre moscia alla francese ) al luogo dell’ultima dimora.

Si è pensato bene di intitolargli poi, all’inizio del campionato di calcio 2007-2008 la sala stampa dello stadio di via del mare.

In questi giorni il Panathlon Club di Lecce, con il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale ed in collaborazione con l’Ufficio Scolastico della provincia e l’ Ordine dei Giornalisti di Puglia organizza e promuove la 5^ Edizione del Premio GIORNALISTA PER UN GIORNO in memoria, appunto, di Sergio Vantaggiato. Potranno parteciparvi tutti i ragazzi delle scuole medie superiori della provincia attraverso un elaborato che rispecchi uno dei tre argomenti previsti dal regolamento del concorso. Nel prossimo mese di maggio, poi, a chiusura dell’iniziativa sono previste assegnazioni di piccole borse di studio (dal valore, comunque, altamente simbolico ) e attestati d’onore per i primi classificati.

Per le future edizioni del premio, ci sarebbe magari da evidenziare a chi di competenza, un  significativo accorgimento migliorativo, senza alcuna pretesa. Dallo specifico sito web si evince che Panathlon sia un’organizzazione a carattere internazionale; così come il club di Lecce, di vecchia fondazione, esiste anche un club parigino ( n. 207-F, fondato il 3 ottobre 1983 ). Allargare un pochino l’interessante prerogativa culturale, con il coinvolgimento degli alunni di scuola media italiani  (e perché no ? ) di altre nazionalità che risiedono oggi a Parigi sarebbe, probabilmente un’ ulteriore iniziativa per la quale l’amico Sergio, da lassù apprezzerebbe con un sorriso.

 

Tonio ScanderebechPremio Giornalista per un giorno

[Foto: Flickr.com e Tonio Scanderebech]

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Posted on by Redazione Parigi in Cultura, Curiosità, Esperienze, metropolitana, Trasporti

2 Responses to La tragica storia di Sergio Vantaggiato, giornalista leccese scomparso a Parigi nell’estate del 2007

  1. Angela

    Ricordo questo episodio e mi "fa strano" ritrovarlo sulla bacheca dell'IAP. Mi fu raccontato dal mio amico giornalista, Giuseppe De Luca, morto l'anno dopo subito dopo la partita di calcio dedicata a Vantaggiato. Un balzo nel passato.

  2. Gabriele

    Io conosco il figlio Martino del caro giornalista Sergio Vantaggiato, la sorella Rosanna, ed anche il fratello Antonio Vantaggiato.
    Il giornalista è scomparso nell'estate del 2007 perché gli avevano sparato e due giorni dopo è deceduto.
    Faccio le condoglianze alla famiglia.

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