Hirondelle Legére, da Montmartre al Salento

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Come vere rondini leggere da Montmartre, quest’estate, sono giunte nel salento presso il piccolo e pittoresco borgo antico di Felline (Lecce). Margherita Trefoloni ed Andrea Antonio Verardi, due intraprendenti talentuosi di casa nostra, hanno fatto prendere a braccetto musica, canzoni popolari, cultura e tradizioni di luoghi abbastanza lontani tra loro ( ma soltanto geograficamente ) in una sorta scambio di esperienze reciproche. A quel grande appuntamento, ovviamente, c’eravamo anche noi di “Italiani a Parigi”.

Lo spettacolo intitolato, appunto,  “Hirondelle Legére”  è stato originariamente interpretato dal solo coro femminile parigino “ A Tout Bout de Chant “, magistralmente diretto  dalla Trefoloni. Il via, come si diceva, a Felline, nella serata di venerdì 24 luglio. Con un  provvidenziale cambio di programma dell’ultimo minuto, si è deciso di scegliere come luogo per la rappresentazione il  locale castello baronale al posto di Piazza Caduti, scelta precedentemente. In quei suggestivi locali messi a disposizione dall’amministrazione comunale di Alliste ( Lecce ), ci sono state per pubblico ed artiste esecutrici prerogative davvero ottimali, soprattutto in termini di acustica. Nello scorrere via via dei brani, complice un po’ di dolce malinconia, il gruppo di Parigi ha saputo emozionare tanto, regalando ai presenti quel classico “brivido da pelle d’oca “. Della nutrita scaletta facevano parte canti provenienti da diverse regioni d’Italia, ma anche tante tradizionali canzoni francesi e intonazioni a cappella di origini occitane, greche, albanesi,  basche e della Corsica. Persino la presentazione dell’affiatatissimo gruppo di Montmartre, da parte della direttrice, è avvenuta in maniera simpatica e originale: “ Ai piedi di Montmartre, nel 18 ° arrondissement di Parigi, alcune giovani donne amavano incontrarsi, prima di partire per il lavoro, al Caffè della signora Teresa, vicino la scuola materna dei propri figli. Era il 1995 ed ecco che, ad un certo punto,  venne loro in mente di trasformare la sterile mattinata cacofonica  in  fruttuosa serata polifonica, decidendo di formare un ensemble vocale … “. Ma le sorprese non sono finite qui. Due pomeriggi intensi di prove ed esercitazioni musicali, nello stesso castello ed ecco aggregarsi alle ospiti parigine lo storico gruppo locale di musica popolare “Radici”, composto da Tiziana Bruno, Enzo Ciliberti, Luigi Corvaglia, Claudio Miggiano, Quintino Sicuro, Valerio Spennato e dallo stesso organizzatore Andrea A. Verardi,  Le due formazioni musicali sono pronte, così, a lanciarsi unite in una nuova grande avventura, con uno spettacolo tutto parisien-salentino, di suoni e canti polivocali. Nelle serate del 27 e del 28 luglio, i nostri amici hanno  fatto tappa in altre due suggestive località leccesi:  Corsano  ( Piazza S. Giuseppe ) e Tricase ( Palazzo Gallone ). Ad applaudirli, tra il pubblico corsanese, due ospiti famosi e davvero speciali: il regista Edoardo Winspeare ed il musicista Gigi Cardigliano. “ Si tratta di un progetto di scambio culturale franco-italiano, voluto essenzialmente dal coro “A Tout Bout de Chant”, da anni impegnato ad approfondire la conoscenza della cultura musicale italiana e anche pugliese e salentina “ – asserisce con non poco entusiasmo Andrea Verardi. Classe 1982, studioso di Storia Medievale e Moderna. Il giovane fellinese ha da sempre una grande passione per la musica popolare, il teatro e lo spettacolo in genere. E’ legato agli ambienti della cultura italiana a Parigi dai tempi della sua frequenza, tra l’ottobre del 2010 e giugno 2011, ad una Borsa di perfezionamento all’estero  presso l’ EPHE ( Ecole Pratique des Hautes Etudes ). Non meno orgogliosa appare la poliedrica anche lei Margherita Trefoloni, trentacinquenne originaria di Siena, cantante, interprete di commedie teatrali e traduttrice. Tra le tante lodevoli iniziative l’italiana ha dato vita, nel marzo 2013 ( coadiuvata dalla collega Anna Andreotti ), alla rassegna “ Il suffirait d’un jour de soleil …  et toute l’Italie se remet à chanter “, viaggio poetico e musicale nell’Italia del XX secolo. Più recente la sua apparizione nello spettacolo-concerto dello scorso febbraio “Sur le traces de l’immigration italienne”,  nella vicina Montreuil. Una significativa presenza, infine, lo scorso giugno, nella pièce teatrale in lingua italiana,“Roma, singolare, femminile”, curata, proprio com’è avvenuto per il nostro coro di Montmartre,  dalla prestigiosa Associazione Polimnia, ospite frequente sulle pagine di Italiani a Parigi. E non manca, certo, la ciliegina sulla torta: è in programma per il prossimo inverno, o primavera al massimo, un ricambio della visita di cortesia; saranno i salentini  Radici, questa volta a spiccare volo verso la magica Parigi. L’intento sarà quello di proseguire il percorso iniziato quest’estate, in Puglia, con le amiche parigine, allietando i nostri connazionali ( e perché no, i cugini d’oltralpe ) con tanta buona musica popolare. Sarà, sicuramente, l’ennesima buona occasione per stimolare e favorire in Europa la fruizione della cultura tradizionale italiana ed in particolare di quella salentina e dei luoghi che le hanno fatto da culla. Tra i pezzi da novanta, in quest’ultimo appuntamento francese, ci sarà il musicista  Enzo Ciliberti,  new entry o, ancora meglio, componente honoris causa del gruppo Radici. Originario di Alliste  e residente a Modena da diversi anni, Ciliberti figura nell’elenco degli amici più prestigiosi dei Modena City Ramblers. Lui, in particolare, ha suonato l’armonica durante la registrazione di “Dopo il lungo inverno”, nono album registrato nel 2006 dalla nota formazione modenese.

Tonio Scanderebech

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Foto 5 coro Montmartre

Foto 3 gruppo Radici e coro Montmartre

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Posted on by Redazione Parigi in Arte e Spettacolo, Curiosità

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