Il museo parigino a roma: 30 anni di prestigiosa originalità!

Error, group does not exist! Check your syntax! (ID: 2)

E’ un po’ come asseriva Hemingway: “ Parigi ti accompagnerà sempre, perchè è una festa ovunque ! ”. A Roma esiste da trent’anni un museo unico al mondo: il Museo Parigino. Sans titre3

L’ originalissima istituzione, ha sede in Via Cremona, 40 ed è stata fondata, nel marzo  1987, dal Dr. Cesare Nissirio, un esponente “sui generis” nel panorama culturale italiano, come lui stesso ama definirsi. Persona colta e molto generosa, con una laurea in Lingua e Letteratura Francese presso la Facoltà di Magistero di Roma, Nissirio ha dato vita, nella stessa sede museale, all’Associazione Athena Parthenos , promuovendo eventi d’arte, di cultura e di spettacolo con il coinvolgimento di tante istituzioni italiane ed internazionali. Il motivo di questa encomiabile iniziativa ? – Roma e Parigi sono due metropoli gemellate in maniera particolare ed esclusiva; da qui una buona idea che possa avvicinare, ancor più,  il pubblico romano alla capitale francese. Proprio agli esordi del secondo millennio questo testuale annuncio, sul portale istituzionale del museo, induce un tantino a riflettere, ma anche a sorridere un po’: “Per grave disattenzione delle autorità cittadine, dopo 13 anni di prestigiosa attività il Museo Parigino a Roma non ha ancora una sede istituzionale, è ospite di uno spazio commerciale. Offrite una sede al museo, vi sarà dedicato per sempre! “. Gemellata con il Musée de Montmartre e senza alcun fine di lucro, questa preziosa istituzione è da considerarsi  come un contenitore-espositore di carta stampata e decorata o, meglio ancora, du vieux papier, con interessanti illustrazioni parigine d’epoca, che vanno dal 1850 al 1950 ( periodo più o meno coincidente a quello delle opere esposte al Muséee d’Orsay, a Parigi ). E poi, centinaia di documenti autografi, coloratissime locandine ed acquerelli,  suggestive immagini fotografiche, cartoline pubblicitarie, libri e riviste illustrate e tanto altro ancora. Tra i membri d’onore, negli anni, Federico Fellini e Giulietta Masina, Monica Vitti, Lina Werthmüller, Philippe Leroy, Franca Valeri, Piero Angela, Bernard Thévenet, Corrado Augias e Giorgio Albertazzi. Assai coinvolgenti  le tantissime iniziative correlate, svolte anche in forma itinerante in diverse località d’Italia e non solo. I titoli attribuiti alle varie mostre, in questi 30 anni, parlano già da sè:  Mon Paris – La Femme à la page - Paris dans le bistrot – Paris Canaille - Paris clochard – Le Cirque à Paris – L’Opéra de Paris et la danse – Les bouquinistes – Sa Majesté le Chat – Paris en vélo -  Les Folies Bergère, oltre ad un ciclo di Hommages dedicati  a personaggi del calibro di Charles Trenet, Erik Satie, Jean Cocteau, Fernandel, Maria Callas, Edith Piaf. Per questo 30° compleanno, com’era prevedibile, esiste un’interessante scaletta: in questa primavera, tanto per incominciare, un omaggio a Joséphine Baker presso la sede locale dell’ Accademia Nazionale di Danza. Dalla seconda metà di giugno e sino ad inizio ottobre sarà poi la volta de I Teatri d’ombre a Parigi, a Villa Torlonia. Previsto un nuovo CD di canzoni francesi con  Cesare Nissirio chansonnier, Paolo Rozzi  alla fisarmonica e Giovanni Truncellito al pianoforte. Ottima anche l’idea di un DVD per chi, non potendo diversamente, potrà finalmente visitare a distanza il Museo Parigino. Per il prossimo anno, poi, un doveroso ossequio a Jules Chéret, famoso cartellonista francese dell’ 800 ed un omaggio a Maurice Chevalier. Per gli appassionati più adulti, infine, l’interessante rassegna sull’ Erotismo a Roma e a Parigi, in collaborazione con l’Istituto di Studi Romani. Complimenti davvero, Dr. Nissirio e tanti auguri di cuore !

Tonio Scanderebech

Sans titre2

Share and Enjoy:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
Error, group does not exist! Check your syntax! (ID: 2)
Posted on by Redazione Parigi in Arte e Spettacolo, Cultura, Curiosità, MicroPost, Musei

Add a Comment

The forecast for Paris, France by Wordpress Weather