Parigi è il Player, l’AVI e l’MP3 della nostra vita, noi, spettatori del nostro stesso spettacolo, aggiungiamo soltanto una voce, una voce fuori campo, una voce in Italiano.
Metro piena di gente che va al lavoro. Un signore distinto sulla sessantina si siede in metro davanti ad un signore un po' più giovane, il quale forse senza volerlo fa una smorfia. Leggi il resto »
Torno a parlarvi di metro. Si, l'avrete forse intuito: per chi non è cresciuto in una città con la metropolitana, abituarsi alla vita sotterranea non è facile.
Stamattina ho preso la metro per meno di mezz'ora. 1 cambio. Tragitto semplice.
Bene, mi son capitate 2 scene di tipica pariginità: Leggi il resto »
Boooom!!!
“Cos’è? È esplosa una bombola del gas?”
“No, non ti preoccupare, è la vicina che è rientrata e ha chiuso la porta”
“Ma è mezzanotte!”
Probabilmente se siete a Parigi da qualche tempo vi sarà capitato di Leggi il resto »
L’inverno scorso, sono stata ad una formazione appena fuori Parigi, presso la sede di un’associazione a favore dell’infanzia. Una casa molto bella, con degli spazi molto più grandi di quelli che si possono sperare di trovare “intra muros”. Ricordo che durante la formazione è iniziato a nevicare, per farvi capire il freddo… Leggi il resto »
Altra differenza tra italiani e francesi: bussare alla porta delle toilette.
Mi spiego: le mamme italiane insegnano fin da piccoli a bimbi e bimbe di bussare alla porta prima di provare ad entrare in un bagno, per evitare di irrompere nella cabina e sorprendere qualcuno in piena azione… A meno che non sia chiaramente indicato “occupato”… ma anche in caso di semaforino rosso, Leggi il resto »
oggi sono pigra, sarà lo sciopero, ma invece di scrivere e raccontarvi i disagi dello stesso o i benefici di un venerdì di RTT*, lascio ai vostri commenti il seguente video, che mi è stato gentilmente segnalato da Mikele:
Se non avete ancora visto "How to become Parisian in one hour?" di Olivier Giraud, questo video ne riassume bene lo spirito ! Se poi vi interessa vedere il citato one man show, sappiate che continua per tutta la stagione 2010-2011, Leggi il resto »
Quando ero piccola, la mamma mi ripeteva in continuazione che una brava bambina educata doveva usare sempre le tre paroline magiche: grazie, prego, scusi.
Quasi come la canzone di Celentano, Grazie Prego Scusi (tornerò). Leggi il resto »